Ottenere un finanziamento europeo a fondo perduto rappresenta una grande sfida e una grande opportunità di crescita per una PMI. Negli ultimi giorni sono stati ufficializzati i nuovi Work Programmes 2023-2024 di Horizon Europe, il programma europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione. I Work Programmes sono i documenti che scandiranno la pubblicazione dei bandi Horizon Europe per i prossimi 2 anni. Tra la miriade di bandi che apriranno nei prossimi mesi, il rischio è quello di perdersi tra scadenze, obiettivi e requisiti tecnici. Ecco quindi una breve guida per orientarsi.

Horizon Europe 2021-27: i punti chiave

Horizon Europe è il programma quadro della Commissione Europea dedicato a ricerca e innovazione: lanciato all’inizio del 2021, vanta una dotazione finanziaria complessiva di 95,5 Miliardi di Euro distribuiti sul settennato 2021-2027. È il programma di ricerca e innovazione transnazionale più grande al mondo

Il programma è aperto alla partecipazione di persone fisiche e giuridiche: PMI, ricercatori, industrie, università, centri di ricerca, enti pubblici possono presentare un proprio progetto, singolarmente o, più frequentemente, in partenariato. I partenariati devono essere formati da almeno 3 partner di 3 diversi paesi aderenti al programma. Horizon Europe si struttura su 3 pillars principali, che rappresentano 3 diversi obiettivi che la Commissione Europea si pone di raggiungere attraverso il programma:

  • Pillar I – Eccellenza Scientifica
  • Pillar II – Soluzioni alle sfide globali e Competitività Industriale
  • Pillar III – Europa Innovativa, il cui strumento più interessante per le PMI è l’European Innovation Council (EIC)
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Se vuoi scoprire di più su Horizon Europe, visita la pagina dedicata sul nostro sito.

Vediamo ora più da vicino i Pillars II e III, che risultano di maggior interesse per il nostro tessuto economico ed industriale.

Partecipare a un progetto Horizon Europe attraverso gli accordi di partenariato

Il Pillar II è dedicato a proporre soluzioni innovative che contribuiscano ad affrontare le più importanti sfide globali, rafforzando al contempo la competitività industriale dell’Unione. Lo scopo è disegnare insieme un nuovo modello di crescita più inclusiva e sostenibile. Il pillar si suddivide a sua volta in 6 cluster, ognuno dei quali identifica un’area tematica specifica: 1. Salute; 2. Cultura, creatività e società inclusive; 3. Sicurezza civile per la società; 4. Digitale, industria e spazio; 5. Clima, Energia e mobilità; 6. Prodotti alimentari, Bioeconomia, risorse naturali, agricoltura ed ambiente. 

Nel corso dei prossimi 2 anni per ogni cluster usciranno moltissimi bandi: per ognuno di essi sono già state stabiliti i termini entro cui presentare le proposte progettuali. Per accedere ai Work Programmes Horizon Europe e scoprire le principali scadenze per il 2023 visita la pagina dedicata.

Per presentare progetti di questo tipo, è necessario costituire un partenariato transnazionale il più ampio e vario possibile: l’ibridazione tra diverse competenze settoriali, nazionalità, settori economici, etc. è infatti ciò che conferisce valore aggiunto al progetto

I partenariati sono guidati da un ente capofila, che si occupa di presentare ufficialmente il progetto, coordinare, gestire e monitorare le attività e le relazioni tra i partner, e infine di interloquire direttamente con la Commissione Europea. Questo ruolo viene generalmente ricoperto da Università o Centri di Ricerca, che possiedono l’esperienza e le capacità tecniche necessarie per poter gestire progetti complessi ed articolati come questi.

Come può una PMI entrare a far parte di un progetto Horizon Europe?

Attraverso l’adesione ad un partenariato già costituito e con un’idea progettuale già in essere, una PMI può cominciare a muovere i primi passi nel mondo dei progetti europei, portando al contempo le proprie competenze tecniche e di mercato al servizio della ricerca scientifica. Nel corso degli anni infatti, i programmi quadri per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea si sono progressivamente concentrati sul generare un impatto reale sul tessuto industriale ed economico Europeo. Ecco quindi che le PMI possono portare all’interno del partenariato uno sguardo business-oriented, costituendo un ponte tra mondo della ricerca ed economia reale.

Gli strumenti per entrare in un partenariato sono molteplici: Social IT può supportarti nella ricerca del partenariato adatto alla tua impresa: grazie alla nostra esperienza pluriennale come partner di progetti Horizon, possiamo supportarti nell’iscrizione su portali online di ricerca partner ed aiutarti ad individuare gli eventi di networking più adatti alla tua azienda e alla tua idea progettuale.

L’innovazione nelle PMI: lo European Innovation Council

Lo European Innovation Council (EIC) è il programma di finanziamento di Horizon Europe strutturato per trasformare le innovazioni tecnologiche deep tech frutto di ricerca accademica ed industriale in prodotti in grado di rivoluzionare il mercato, contribuendo al contempo alla transizione verso un’economia green e digitalizzata. A questo link puoi scoprire quali sono le Innovazioni tecnologiche radicali che la Commissione Europea ritiene strategiche per il futuro.

L’EIC si articola in 3 strumenti principali:

  • Pathfinder. Finanzia attività di ricerca di base per le prime fasi di sviluppo di un’innovazione tecnologica e/o scientifica fino alla fase di validazione. Prevede finanziamenti a fondo perduto fino a 3 milioni di euro.. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 7 marzo 2023.
  • Transition. Supporta attività di validazione di tecnologie i cui proof-of-concepts sono stati precedentemente sviluppati in progetti finanziati da EIC Pathfinder o dal programma European Research Council. Prevede finanziamenti a fondo perduto da 0,5 fino a 2,5 milioni di euro. Le scadenze 2023 per la presentazione dei progetti sono il 12 Aprile e il 27 settembre.
  • Accelerator. Finanzia le ultime fasi di sviluppo dell’innovazione, già testata e validata, e il conseguente ingresso sul mercato per la commercializzazione e scale-up. Il finanziamento complessivo può arrivare fino ad un massimo di 17,5 milioni di euro, suddiviso tra grant (max 2,5 milioni di euro a fondo perduto) e investimento in equity (max 15 milioni di euro). I progetti vengono valutati in due fasi. La prima prevede la sottomissione di una short proposal, che presenta per sommi capi l’innovazione tecnologica. Se questa viene approvata, si passa alla fase 2, dove l’innovazione e il progetto vengono presentati nel dettaglio in una full proposal. Le scadenze 2023 per la presentazione delle full proposals sono: 11 gennaio, 22 marzo, 7 giugno e 4 ottobre. Visita la pagina dedicata sul nostro sito per scoprire tutti i dettagli dell’ EIC Accelerator.

Come ottenere un finanziamento europeo a fondo perduto per le PMI

In questa panoramica generale abbiamo delineato le caratteristiche principali del programma Horizon Europe, focalizzandoci principalmente sulle opportunità di finanziamento a fondo perduto per le PMI. Come hai visto, le strategie e le strade da intraprendere possono essere molte. Quali sono ora gli step da intraprendere per potervi accedere? 

Social IT può offrirti la giusta combinazione di competenze, conoscenze e network per individuare il bando adatto alla tua idea innovativa, o per trovare un partenariato adatto per metterti alla prova sul programma Horizon Europe. La nostra azienda vanta infatti un’esperienza pluriennale in progettazione europea e come partner in progetti Horizon 2020.

Se sei una PMI, una start-up, uno spin-off o un professionista interessato a partecipare a un bando Horizon Europe, visita il nostro sito e scopri i nostri servizi di consulenza per la progettazione europea!

Pubblicato il: 14 Dicembre 2022 / Categorie: Horizon Europe, News /

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